Fibre artificiali

Fibre artificiali di origine naturale

Cosa sono le Fibre Artificiali?


Le fibre tessili artificiali sono fibre create a partire da materia prima di origine naturale, come la cellulosa o le proteine animali (latte) o vegetali (soia), che attraverso processi chimici vengono resi solubili e unite quindi a sostanze chimiche create dall’uomo in laboratorio.
La materia prima di origine naturale è molto importante perché distingue queste fibre da quelle sintetiche che, a differenza di quelle artificiali, sono composte da materia prima sintetica, derivante cioè da prodotti petroliferi o minerali.

L’interesse sempre maggiore verso la moda sostenibile ha spinto alla ricerca di fibre innovative, spesso animal friendly, come quelli derivanti anche da agrumi, vinaccia, scarti della produzione di mele e di ananas, da alberi come l’eucalipto ed il faggio, ma anche cose ancor più particolari come l’acqua di cocco, il mango ed il cactus.

Quali sono le Fibre Artificiali

Queste fibre sono tutte classificabili come Viscosa, realizzata miscelando la cellulosa vegetale a composti chimici, inizialmente chiamata seta vegetale e successivamente Rayon.
La ricerca e l’innovazione hanno però portato all’introduzione di fibre artificiali sempre più sofisticato e sostenibili. Le mie fibre artificiali preferite sono il Bamboo e Lyocell.

Bamboo

Il bamboo (bambù) è una pianta sempreverde da cui è possibile ricavare la fibra di bamboo, una viscosa artificiale di origine naturale.
La sua pianta, che fa immediatamente pensare a Kyoto e al Giappone, dà origine alla produzione della viscosa di bamboo attraverso processi chimici indotti dall’uomo: è quindi del tutto sbagliato definirla una fibra naturale come cotone, lana, canapa, e lino.

Cosa mi piace del bamboo?

Sempre più utilizzata dai marchi di moda, la viscosa di bamboo dona all’abbigliamento un tocco brillante e di morbidezza, qualità che amo quando si tratta di scegliere il tessuto giusto per un capo.
Viene spesso miscelata con altri tessuti ed è davvero perfetta in abbinamento con il cotone biologico.
Una caratteristica unica del tessuto in bamboo è la sua qualità anti-batterica, dovuta ad un bio agente anti-microbico chiamato ‘bamboo kun’ che si trova naturalmente nella fibra. Questo aiuta a ridurre i batteri che prosperano nei vestiti e di conseguenza sulla nostra pelle: per questo è sempre più utilizzato dai brand per i capi anti-sudore.

Inoltre, il bamboo è un tessuto biodegradabile e per questo totalmente ecologico e riducendo al minimo gli impatti sull’ambiente.

Lyocell

La fibra tessile Lyocell è estratta da alberi di Eucalipto coltivati da aziende certificate Forest Stewardship Council (FSC), che garantisce albereti di eucalipto ecosostenibili. La certificazione FSC verifica che i terreni scelti siano idonei:

• La flora preesistente non viene distrutta, grazie a una attenta selezione di terreni liberi
• Vengono attuate funzionali pratiche di re-innesto, dove gli alberi di eucalipto vengono rigenerati permettendo di utilizzare solo la quantità di terreno strettamente necessaria
• Le piantagioni di eucalipto utilizzate da Lenzig AG per la produzione di Lyocell sono dislocate tutte in Europa e questo è un altro motivo per ritenerle più affidabili e sostenibili rispetto a quelle di altri paesi meno controllati

Accarezza la pelle come la più morbida delle fibre.

Il Lyocell è un tessuto estremamente morbido. Avete presente la sensazione sulla pelle che fanno il cashmere o la seta? Ecco, il Lyocell regala la stessa sensazione, garantendoti non solo confort, ma anche vantaggi concreti per la pelle! Amo questa fibra anche perché ha davvero tantissimi vantaggi:
• Non fa sudare la pelle
• Tiene molto caldo
• Ha proprietà antibatteriche naturali
• È ipoallergico

Oltre a queste due fibre, che danno origine ai miei tessuti preferiti, le altre fibre artificiali principali sono:
• Bioplastica
• Lanital
• Modal
• Orange Fiber
• Viscosa
• Rayon
• Soia
• Ortica
Presto vi parlerò anche di queste.

Abbigliamento in Fibre Artificiali

Quali sono le prime parole a cui pensare con le fibre artificiali?
Naturale. Confortevole. Biodegradabile. Rinnovabile. Sostenibile. Ovviamente purché siano certificate.
Puri e delicati sulla pelle, i capi in fibre artificiali sono l’alternativa naturale ai tessuti sintetici acrilici, poliestere, nylon e altri derivati del petrolio.

Facili da tingere, le fibre artificiali possono essere tessute o lavorate a maglia per realizzare biancheria intima, abbigliamento per uomo donna e bambini, gonne, camicie e morbidi abiti.
Le fibre artificiali non rilasciano microplastiche durante il lavaggio degli indumenti, ma comunque rilasciano microfibre cellulosiche. Quindi, se i prodotti che abbiamo acquistato non dispongono di certificazioni tessili, e hanno assorbito sostanze chimiche, queste vengono rilasciate nelle acque causando comunque seri danni all’ecosistema.

Lo sapevi che?

Le fibre di questi tessuti possono anche essere definite fibre di cellulosa, fibre cellulosiche, o fibre di cellulosa rigenerata, materiali bio-based o bioplastica.

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